Zola c’è, Zola c’era! Non sono fake news, questa è storia vera!

Per essere un cittadino o una cittadina di un paese, si sa, bisogna conoscerlo fino in fondo partendo dall’inizio della sua creazione. Questo è il pensiero dei ragazzi di Zola Predosa, che ogni giorno vogliono conoscere la storia del paese per crearne una nuova nei giorni futuri.

Così i ragazzi della IH della scuola media si sono cimentati in questo bel progetto, studiando alcuni elementi del patrimonio storico e artistico del paese.

I ragazzi, con una presentazione del loro PowerPoint al Consiglio Congiunto tenutosi davanti al sindaco e ad alcuni cittadini di Zola in Municipio, hanno raccontato la storia del paese, approfondita grazie delle guide divertenti create da loro.


PALAZZO ALBERGATI


In questo PowerPoint, i ragazzi raccontano la storia di Palazzo Albergati con un bellissimo fumetto, dove gli oggetti che costituiscono una parte della storia del paese (e che si trovano all’interno del palazzo), prendono vita raccontandosi e inscenando una storia divertente.

E poi….sapevate anche il giallo che il maestoso palazzo racchiude da ben 233 anni? Dopo 17 anni di matrimonio tra il marchese Francesco Albergati Capacelli e Caterina Boccadabati, più giovane di lui di 21 anni, la sposa si uccise con un coltello dal frutta nel petto dopo un pranzo nel palazzo di via Saragozza. Il marchese, già sposato precedentemente con Teresa Orsi, fu accusato dal Tribunale Criminale di uxoricidio, ovvero l’uccisione del coniuge, il 20 agosto 1786; per due mesi fu posto agli arresti domiciliari, negandogli la visita dei figli, chiudendo porte e finestre con chiodi e mettendo un letto per il capitando della polizia nella sala da caffè, dove fu rinchiuso Albergati, finché il 9 Novembre 1786 fu emessa la sentenza di assoluzione.


MATILDE DI CANOSSA


La vediamo sempre nello stemma di Zola Predosa, disegnato nel 1863-1864; situata sotto due torri, che rappresentano una Zola e l’altra Predosa, un tempo separate, si trova raffigurata Matilde di Canossa, che possedeva Zola, Predosa, Gessi, Rigosa e altre città.

Ma chi era Matilde di Canossa?

Grazie alla IF, che racconta la sua storia in un altro fumetto, scopriamo che Matilde di Canossa era una delle contesse più importanti del medioevo. Nata nel 1046 a Mantova, nel medioevo fu contessa sostenitrice del Papa, considerata una persona debole poiché era una donna.


STELE DEL I° SECOLO D.C. DI MARCO TULLIO TROVATA A ZOLA PREDOSA


Durante l’anno scolastico i ragazzi hanno avuto il piacere di vedere un pezzo importante della storia bolognese: la Stele del I° secolo d.C. di Marco Tullio, trovata a Zola Predosa.

In questo modo hanno scoperto come è stata ritrovata e dei maltrattamenti che ha subito da parte di alcuni archeologi, che credevano di trovare al suo interno qualcosa di prezioso come l’oro; anzichè trovarci dell’oro, rimasero delusi non trovandoci altro che della roccia.

Lasciarono la stele nel condizioni in cui si trova attualmente, cioè con un angolo rotto.

 

Grazie a questo progetto i ragazzi hanno imparato cose nuove del nostro bellissimo paese, che è Zola Predosa, e, con l’aiuto del bibliotecario Gabriele Mignardi, esperto della storia di Zola, e dell’archeologo Marco De Donno, hanno potuto approfondire le loro curiosità e dimostrare ai cittadini presenti al Consiglio Congiunto che non tutto ciò che si racconta è una fake news.

 

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